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 Chokdup (11 anni)
 Kyabtsering (10) |
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Kyabtsering e Chokdup provengono da una scuola buddista con oltre 700 studenti, un edificio enorme affiancato da un ostello altrettanto vasto. Ero un po’ preoccupata circa la loro reale capacita’ di adattamento in un ambiente tanto differente dal precedente, ma quando ci siamo rincontrati, il loro sorriso ha sciolto ogni dubbio. Era la prima volta che li vedevo sorridere davvero. In precedenza, quando li si andava a trovare erano sempre fin troppo composti e molto seriosi, ora sembrano finalmente dei veri bambini!
Siamo andati a trovarli ad agosto, quando stavano finendo i loro esami di meta’ anno, e poi di nuovo a inizio ottobre per sentire i loro risultati. Chokdup ha qualche difficolta’ in piu’ rispetto al piu’ giovane Kyabtsering, anche se entrambi si sono comportati egregiamente, classificandosi rispettivamente al settimo ed al terzo posto nella classe, che accoglie circa una ventina di studenti.
Chokdup ama studiare “General Knowledge” perche’, a suo dire; “e’ una materia molto varia, nella quale ci si occupa di tutto un po’, senza arrivare mai ad annoirasi”. Kyabtsering ha invece una vera passione per gli studi scientifici e dimostra un grande talento. Per lui studiare e’ divertente e non si stanca affatto. Entrambi hanno manifestato alcune difficolta’ con la lingua Nepalese. Le loro origini sono tibetane e come tali hanno una propria lingua ed un proprio alfabeto. Per Kyabtsering e Chokdup e’ la prima volta che studiano seriamente il Nepalese e non e’ cosi’ semplice familiarizzare con un alfabeto diverso, anche se a livello orale non hanno problemi. La comunita’ tibetana a Kathmandu spesso e’ isolata anche a causa di difficolta’ comunicative. Ho conosciuto diversi tibetani (come la stessa mamma di Dhondup) che vivono in Nepal da anni senza sapere nulla della lingua e delle tradizioni locali. Ovviamente questo risulta un grosso ostacolo all’integrazione. Considero quindi positivo che Chokdup e Kyabtsering imparino perfettamente la lingua del posto in cui vivono, sebbene ritengo sia da considerare seriamente la possibilita’ di pagare loro lezioni di tibetano, per evitare che perdano totalmente il contatto con le proprie origini.
Entrambi hanno detto di trovarsi molto bene presso la nuova scuola e di avere numerosi amici. Cantare e’ la vera passione di Chokdup, mentre Kyabtsering vorrebbe avere piu’ occasioni di uscire perche’ la sua curiosita’ difficilmente viene appagata dentro il recinto della scuola. La sua grande passione sono pero’ i libri di storia.
I genitori non si fanno sentire spesso. Il padre di Chokdup e quello di Kyabtsering hanno chiamato solo qualche mese fa, ma anche per il principale festival nepalese, il Dashain, non verra’ a trovarli per portarli al villaggio come accade alla maggiorparte degli studenti che risiedono a scuola. |
 Dawa (13) |
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Dawa soffriva di un preoccupante mal di stomaco quando e’ stato portato da Nyma. Per settimane e’ stato seguito attentamente e si e’ scoperto che aveva dei piccoli vermi nello stomaco, fenomeno piuttosto comune in questi luoghi. La profilassi assegnata dal medico ed il cibo sano che Nyma e la sua famiglia preparano per i bambini ha curato totalmente Dawa che ora gode di una saluta di ferro.
Anche la tristezza che lo ha accompagnato per le prime settimane dopo l’arrivo nella nuova scuola e’ sparita, lasciando il posto ad un timido sorriso e ad una grande serenita’. Dawa e’ un bambino taciturno che non si lascia travolgere dalle risate dei compagni con facilita’, ma ora afferma con orgoglio di aver trovato nuovi amici e di apprezzare molto il nuovo ambiente in cui vive.
Anche a scuola non ha problemi, anzi si e’ classificato al primo posto nella sua classe, con grande soddisfazione da parte sua e nostra. Non ci siamo risparmiati in complimenti e congratulazioni con lui! Le uniche difficolta’ le incontra in matematica, ma e’ uno studente molto volenteroso che non si scoraggia affatto davanti agli ostacoli.
Dawa ha una vera passione per la TV e dato che nella camera in cui dorme ce ne e’ una, si distende dalle fatiche giornaliere guardando i programmi preferiti insieme ai compagni di camera.
Non riceve visite da parte dei genitori durante l’anno scolastico ma aspetta con ansia il Dashain perche’ cosi’ potra’ andare a casa per un intero mese tra le sue amatissime montagne. |
 Muna (15) |
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Muna e’ una ragazza riservata e molto giudiziosa. Prende la scuola molto seriamente perche’, ci ha confidato, sa di aver avuto un’occasione d’oro e vuole sfruttarla al meglio. Si e’ preparata agli esami con molta dedizione e ci ha detto, scuotendo la testa, che avrebbe anche potuto fare meglio. Adora matematica ed inglese, mentre trova geografia piuttosto dura.
A scuola Muna e’ una vera istituzione, stando a Nyma, potrebbe gia’ alla fine del prossimo anno iniziare ad insegnare ai bambini delle prime classi perche’ ha una pazienza proverbiale ed una egregia preparazione. Effettivamente Muna sogna di poter insegnare (o fare l’infermiera) e credo che sara’ nostro compito assicurarci che questo accada davvero, ripagando l’impegno che sta mettendo negli studi. Quando ha un po’ di tempo libero, oltre a cantare e leggere, si dedica ai piu’ piccoli, aiutandoli nei compiti o tracciando per loro disegni che poi questi colorano con entusiasmo.
Muna ci tiene a ringraziare sinceramente Himalayan Seeds per quel che sta facendo per lei. |
 Rajesh (12) |
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Rajesh, fratello di Muna, si sta comportando molto bene a scuola, ottenendo i secondi migliori risultati della sua classe durante l’ultima sessione di esami.
Mentre studiare l’inglese lo diverte e lo interessa molto, la matemiatica e’ la sua croce. Mi ha confessato di non capire la necessita’ di studiare complicati problemi aritmetici quando sa gia’ esattamente come fare di conto e le tabelline fino al 12!
Anche se la sua vera passione e’ la musica, in futuro sogna di diventare pilota di aeroplani.
Rajesh va sottoposto a visita medica perche’ da qualche tempo gli e’ comparso sul naso una nuova “gobba”. All’inizio nessuno si era preoccupato della cosa, pensando che avesse semplicemente sbattuto da qualche parte, ma ora che la piccola protuneranza non accenna a rientrare, anzi continua a crescere, sarebbe importante che venisse investita una piccola cifra per una visita almeno dermatologica. |
 Prakash (10) |
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Prakash, da me sopprannominato “badmass” ossia monello, non smentisce la sua natura birichina. Anche se a sua detta e’ migliorato, classificandosi quattordicesimo nell’ultima sessione di esami, la scuola non e’ il suo forte. Le insegnanti devono spesso andare a cercarlo sotto i banchi dei compagni e lui non perde occasione per farle diventare matte. La sua simpatia e’ travolgente e il fatto che la scuola risulti per lui ancora un po’ ostica non ci deve preoccupare. E’ semplicemente un bambino molto vivace e la sua inesauribile carica di energia non puo’ essere facilmente “smaltita” tra i banchi di scuola. Solo lunghe corse, giochi e salti nel cortile della scuola riescono a quietarlo. Durante il break dedica solo qualche minuto alla merenda, occupando poi tutto il tempo a disposizione in movimentati giochi con i compagni.
Prakash si trova molto bene a scuola da Nyma ed e’ felice di passare li’ anche il periodo delle feste. Non ha contatti con la famiglia, cosi’ ha creato un po’ di scompiglio quando ha affermato che riceveva regolarmente delle visite. Lo stesso Nyma non capiva esattamente a chi e cosa si potesse riferire dato che da anni nessuno viene a trovarlo. Alla nostra richiesta di spiegazioni Prakash ha semplicemente illuminato il visto con uno dei suoi sorrisi aperti e ha indicato me....certo, io ero la visitatrice misteriosa!
Prakash ha una vera passione e talento per il disegno e da grande dice che fara’ il pittore. Insolita professione per un paese come il Nepal...staremo a vedere! |
 Sajita (14) |
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Sajita, sorella di Prakash, e’, al contrario di questi, una studente appassionata e dedicata. Si e’ classificata prima nella sua classe e non nasconde il suo orgoglio per i risultati raggiunti. In particolare le piacciono le materie scientifiche ed ha una vera passione per gli esperimenti. Da grande spera di poter avere un futuro in questo campo, e ben sapendo che la ricerca scientifica non e’ nemmeno presente nel paese, ha chiarito che le sarebbe sufficiente potersi dedicare all’insegnamento.
Sajita e’ una ragazzina solare che si lascia travolgere facilmente dalle risate delle amiche del cuore. Nonostante i problemi famigliari che hanno segnato alcuni anni della sua infanzia, ora sembra il ritratto della serenita’ ed e’ un vero piacere chiacchierare con lei. |
 Rekha (12) |
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Rekha si è trovata fin da subito a suo agio nella nuova scuola. Rispetto agli altri bambini sponsorizzati da Himalayan Seeds, Rekha gode di un privilegio: i suoi genitori abitano a Kathmandu e sono lieti di averla a casa appena possibile, cosi’ spesso, anche solo per il fine settimana, la bambina ritorna nella minuscola e affollata stanza abitata dalla sua famiglia.
A scuola sembra riuscire benissimo, e anche lei si e’ classificata al primo posto nella sua nuova classe. “Ho avuto i voti migliori” ci ha raccontato orgogliosa, “nonostante i problemi che ho con la matematica”.
Rekha sta crescendo a vista d’occhio e dalla prima volta che l’ho vista e’ cambiata molto, acquisendo fattezze e modi di una vera signorina. Dalle scale del tempio di Boudha sulle quale mendicava di strada ne ha fatta davvero tanta! |
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